Non siamo noi a dover aver paura - Luca Nali

Non siamo noi a dover avere paura

Siete preoccupati? In realtà, a giudicare da quanto sta accadendo, non siamo noi quelli che dovrebbero preoccuparsi...
In merito alle elezioni statunitensi, tutto il mainstream afferma che la vittoria sia andata a Biden; quindi, e in realtà, ha vinto Trump che, tra l'altro, ha inviato un messaggio di ringraziamenti relativo proprio alla vittoria.
È quanto mai prevedibile che ci saranno ricorsi a causa dei voti inviati a mezzo posta e che sono facilmente manipolabili; ci saranno anche scontri, più probabilmente nelle zona con maggiore benessere economico dove risiedono personaggi benestanti legati a doppio filo alla massoneria. Negozi chiusi e corsa all'acquisto di armi...
Sono già in corso manifestazioni nel Paese e identificare i poliziotti infiltrati è piuttosto semplice: indossano un cappellino fosforescente e hanno il compito di procurare disordini da attribuirsi, in seguito, ai manifestanti.
Questo sistema c'è ovunque, ma oggi è sempre più evidente.
Trump ha anche scritto un tweet di ringraziamento per la vittoria ottenuta, ma è stato considerato fake e, quindi, censurato.
In attesa del nuovo DPCM, che avrà al suo interno termini coercitivi, vi anticipo che sono pronto a disubbidire in tutto ciò che impone questa banda perché “Se per vivere devo strisciare, mi alzo e muoio”.
A giudicare da un documento distribuito tra le forze dell'ordine, che mi è stato inviato da un mio contatto via WhatsApp, e che li l'invita alla serenità “...perché il virus non è letale” e aggiunge, inoltre, “...che questa situazione potrà durare ancora solo per pochi mesi”.
Stanno cercando di non essere troppo duri, hanno il timore che il "vento” possa cambiare da un momento all'altro...
Così come fa la nostra “presidenta” che è già alla ricerca di una nuova collocazione, una più tranquilla dell'attuale.
Sulla base degli scrutini, fino a questo momento, la vittoria è in mano a Trump ed è anche quanto lui stesso afferma. Anche in caso di esito negativo, che avrà basi irrilevanti, la vittoria è di Trump.
Le tempistiche saranno solo più lunghe perché il “deep state” cercherà in tutti i modi di smentirlo.
Nel caso vogliate manifestare in piazza, siate prudenti; ponete particolare attenzione agli infiltrati perché è su loro che contano per intervenire.
Le informazioni che ho ottenuto da un vigile ci dicono che 100 agenti sono sufficienti a bloccare 1.000 manifestanti, ma che per bloccare 100 disubbidienti ne servono almeno 200 agenti e loro non possono contare su un numero così cospicuo di personale.
Leggete con molta attenzione l'ultimo DPCM che verrà pubblicato sulla Gazzetta già questa mattina perché, qualora fosse in linea col precedente, determinate misure saranno “fortemente sconsigliate” e non vietate; in quel caso, si tratterebbe di una violazione della costituzione.
Esiste anche un piano B: creare un allerta terroristica.
Se non hai paura del virus, del contagio, né tanto meno delle multe, forse, avrai paura degli attacchi terroristici.
Leggiamolo, quindi, attentamente e, in caso di dubbi, avvaliamoci (come farò io) della collaborazione di esperti perché ci sono sempre cavilli e parole sibilline che danno adito anche ad interpretazioni o letture contrastanti.


Manteniamo la calma e, indipendentemente da quanto ventilato e minacciato, non diamo loro energia, non potenziamoli.
Rimaniamo, invece, ancorati all'energia libera, quella che ci vede protagonisti della vita.
Disubbidiamo con grande eleganza, lasciamo che siano loro a farsi la guerra e noi con birretta (da acquistarsi preferibilmente dopo le ore 18:00) e popcorn godiamoci lo spettacolo.

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