Come si gestisce la realtà con il trattamento vibrazionale-Luca Nali

Come si gestisce la realtà con il trattamento vibrazionale


In cosa consiste il Trattamento Vibrazionale per la gestione della realtà

Dopo il viaggio astrale (si veda la sezione: CHI SIAMO), notai che diverse persone manifestavano il desiderio di restare in mia compagnia; in particolare, quando stavano attraversando un periodo difficile.

Spesso, dopo essersi aperte con me (magari condividendo una tazzina di un caffè), si dichiaravano sollevate, positive e fiduciose.

Successivamente, apprendevo della risoluzione delle loro questioni e della loro ritrovata serenità.

Ho, quindi, avvertito la necessità di sviluppare una tecnica specifica per gestire al meglio la caratteristica che si era fortemente sviluppata dopo la mia esperienza astrale.

Infatti, il trattamento che ho messo a punto prevede un insieme di procedure che utilizzo e adatto a secondo del caso specifico.

Mi avvalgo, ad esempio, di aspetti (che ho approfondito personalmente) in merito alla numerologia, alla fisica quantistica, alle campane tibetane, al Transurfing ed altre ancora; compresi i tarocchi evolutivi e i fiori di Bach.

La tecnica

Si tratta di una tecnica che trae le basi dalla pranoterapia. Lavora sulle forme pensiero "più pesanti" e che hanno radici profonde nel vissuto della persona; pensieri che l'avvolgono e la scaricano dal suo potenziale energetico, impedendole di connettersi con la sua parte più libera e coraggiosa.

Durante il trattamento, vengono emesse onde energetiche vibrazionali che, attraverso l’energia delle mani diretta ai vortici energetici situati lungo il corpo (chakra) e il supporto di una meditazione guidata, permettono di ritrovare una condizione di notevole benessere e sollievo.

Si lavora sulla parte sottile, e non razionale dell’individuo, supportando la connessione con il proprio subconscio che viene, in questo modo, sollevato dal peso del mentale.

La persona si sente rinnovata e rigenerata, in grado di potersi di nuovo sintonizzare con i propri obiettivi che non tarderanno a realizzarsi.

A chi è dedicato

Questo trattamento ha la caratteristica di restituire, in via immediata, il benessere psicofisico ed è rivolto, potenzialmente, a tutti.

Con il trattamento vibrazionale, è possibile traslare nelle linee temporali e trovare quanto è necessario al momento che stiamo vivendo.

Il primo step avviene interiormente e, successivamente, si manifesta sul piano materiale.

Qualsiasi questione intendiamo affrontare, sarà il cambiamento apportato al modo con cui guardiamo i fatti e al nostro modo di pensare a fare la differenza.

Il trattamento vibrazionale lavora proprio in questa precisa direzione.

Non è magia, l'efficacia è comprovata dalle stesse persone; dal loro sentimento, dallo stato d'animo.

Numerose esperienze riportate nella pagina dedicata a “Facilitatore Vibrazionale” di Facebook, testimoniano la facilità con cui le persone non solo hanno raggiunto l'armonia interiore ma anche eclatanti realizzazioni personali.

Costo: offerta libera (perché non ho una tariffa)

Prima che iniziasse la mia attività di facilitatore vibrazionale mi rivolsi per un consulto alla persona, che a tutti gli effetti, considero un maestro di vita.

Fu lui a precisarmi che determinate virtù accadono e che è fondamentale che siano messe a disposizione del prossimo.

Per questo motivo ho preferito evitare un tariffario e lasciare la persona libera di fare un’offerta che non dovrà, mai, crearle difficoltà o perplessità.

Il lavoro energetico deve, necessariamente, lasciare fuori dalla porta avidità, giudizio e altre caratteristiche che, altrimenti, brucerebbero energia anziché ricrearla.

A maggior ragione, il mio trattamento è a offerta libera.

La durata di questo percorso è consigliabile fino al raggiungimento della risoluzione del problema che, mediamente, trova risposta nell'arco di 5/6 sedute.

Il mio Risveglio

Come un carnivoro, pigro, fumatore e mediamente sfigato si è trasformato nel suo preciso opposto”.

Anche nei momenti più difficili, ho sempre pensato che qualcuno (farei meglio a dire “qualcosa”) vigilasse sulla mia esistenza e che, alla fine, avrebbe finito per mettere a mia disposizione un piccolo aiuto.

Ero prossimo al mio quarantaduesimo compleanno, la vita sembrava avermi riservato un conto salatissimo rispetto a quanto avevo fatto. Nessuna speranza in vista, ma solo l‘oscurità che si faceva via, via, sempre più densa.

Mi addormentavo stordito dal dolore, con l’unica preghiera di non svegliarmi più la mattina successiva.

Una notte, mentre sognavo, vidi l’immagine di me stesso intento a giocare con una manciata di riso; immediatamente dopo, mi sentii scivolare lungo il pavimento ad una velocità crescente che mi inebriava.

Venni risucchiato in un vortice fatto di suoni, di una pressione mai conosciuta. Irresistibile.

Una forza indescrivibile mi trascinava all'interno di un “buio colorato” formato da magnifici raggi di luce mentre provavo una gioia indescrivibile e mai sentita prima di allora. La più grande di tutta la mia vita.

Sentivo di aver acquisito una nuova consapevolezza; nozioni e considerazioni del tutto nuove che, in seguito, hanno arricchito la mia vita all’inverosimile.

Trascorsi alcuni interminabili minuti come paralizzato nel letto; cercai di accarezzare il corpo della mia compagna nella speranza di riuscire a contenere la paura che, a quel punto, cominciavo a sentire come reale.

Mi accorsi di respirare e aprii gli occhi. Successivamente, presi possesso delle mani, dei piedi e, come se squarciassi un guscio invisibile, fui libero.

Mi esplose nel petto una gioia quasi dolorosa.

Presi coscienza delle virtù che, da allora, non mi hanno mai abbandonato.

"Chiunque" sia stato a tendermi quella mano, ancora oggi lo ringrazio con tutto il mio cuore.

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