I video più censurati del web - Luca Nali

I video più censurati del web

Non mi stupisco più di nulla anche se sto assistendo a eventi del tutto agghiaccianti; l'invito che vi rinnovo è fare molta attenzione e non farsi condizionare.
Nonostante trascurino di dire che il tampone non è in grado di separare il Covid da quella che è una normalissima influenza stagionale utile, peraltro, al corpo per bruciare i batteri e quindi indispensabile all'organismo.
Lo schema previsto era cercare di coinvolgere quanto più persone possibili che di conseguenza a pioggia avrebbe condizionato le persone nei comportamenti e nelle relazioni. Supponiamo risultassi positivo al Covid nasceranno inevitabilmente dubbi in merito a chi comunicare la mia positività: dovrò dirlo al partner, ai parenti, agli amici, ai colleghi, ai vicini di casa e ai negozianti?
Non correte a fare il tampone, è una truffa, una frode.
Una persona che viene definita affetta da Covid, nonostante alcune strutture abbiano ospitato positivi asintomatici pur di ricevere 2.000 € al giorno a paziente, non troverà le condizioni ottimali per essere ospitata e assistita in ospedale.
E questo accade malgrado abbia avuto modo di visionare diversi video sull'attuale condizione ospedaliera di Milano e Torino e gli ospedali risultano vuoti.
Ho postato un contenuto simile su Facebook e subito mi è arrivata una segnalazione in merito al rischio di trovare il mio account disabilitato. Non si è trattato di una vera e propria minaccia ma è stato un po' come accade quando un mafioso, rivolgendosi al proprietario di un negozio, si informa sullo stato di salute della famiglia.
Non chiede direttamente il pizzo, semplicemente “butta là una domanda”.
Si creano, poi e a beneficio di telecamera, situazioni di ingorgo ospedaliero mentre, e in realtà, gli ospedali sono per lo più vuoti.
Evitiamo di assumere atteggiamenti scomposti, in particolare nel caso di scontri con gli ominidi palmati che, ad oggi, sono ancora terrorizzati dal contagio e che vivono coloro che ne sono immuni come criminali.
A proposito del video in cui la “Signora senza mascherina” reagisce (a mio avviso, con tutte le ragioni) urlando davanti all'incalzare di uno o più agenti finendo con l'attirare l'attenzione di tre auto della polizia, inquietanti sono i commenti di coloro che assistevano al fatto: “Andrebbe messa in galera” “Sopprimetela” “Portatela via...” etc. etc..
La Signora ha reagito con rabbia, in maniera scomposta, e se volete, dando segni di squilibrio e questa modalità l'ha messa in serie difficoltà.
Per quanto riguarda l'attendibilità e per portare, eventualmente, le persone ad una riflessione è molto importante mantenere un atteggiamento serio e composto così che possa essere inteso come credibile e affidabile.
Nel rientrare verso casa, questa sera così come ieri sera, ho notato un gruppo di ragazzi intenti a giocare a calcetto. Invece che stare davanti ad un computer, commettendo una vera trasgressione, giocavano a calcetto infischiandosene di tutte le restrizioni. Un grande segnale in risposta alla paura e all'intimidazione e che lascia spazio alla voglia di esistere, di vivere.


Per mettere in evidenza l'assurdità di questa pantomima relativa al contagio sono state registrate positive al Covid sei suore di clausura (non è uno scherzo, trovate l'articolo di tg.com sul mio profilo FB).
Sono certo che l'ominide avrà pensato: “Accidenti! Se sono state contagiate persino sei suore di clausura allora toccherà a tutti!
Rendiamoci conto del paradosso, non sottovalutiamo l'informazione che è positiva. È stato predisposto un piano che prevedeva un numeri di decessi clamoroso e, invece, non è accaduto nulla e ora si vedono costretti ad inventare casi.
Ma una menzogna del genere quanto ancora potrà durare? Gli ultimi spasmi di questi follia...
Un articolo del Dott. Stefano Montanari riporta tutte le epidemie che hanno colpito il genere umano; per esempio, per l'aviaria erano stati previsti 16 milioni di morti mentre i decessi sono stati 250 riferiti, nella maggior parte dei casi, a persone che lavoravano presso gli allevamenti da cui era partita la malattia.
Sono tante le occasioni in cui hanno provato ad attuare il medesimo piano, ma non ha mai funzionato. Gli è sempre andata male.
Continuano a sottovalutare un aspetto potentissimo e che è molto più grande di loro: la natura.
La loro arroganza non li mette in condizione di essere obiettivi ed anche se, in questa occasione, si sono organizzati meglio rispetto ai tentativi precedenti, continuano a fare errori clamorosi e finiranno col fallire comunque.
Un'altra buona notizia, in Cina non è stato registrato un solo caso di Covid.
Se ci rivolgessimo ad un covidiota domandandogli quale spiegazione attribuisce a questo fatto, come pensa sia possibile che il virus che è partito dalla Cina ultimamente non abbia generato un solo caso mentre, al contrario, l'economia cinese cresce ai massimi livelli? La risposta ovvia sarebbe: “Perché in Cina hanno applicato scrupolosamente tutte le necessarie accortezze
E noi?? Noi che siamo stati il popolo più costretto al mondo! Noi precisissimi, regolari e rispettosi con il lockdown totale, le autocertificazioni, il distanziamento, le mascherine, la sanificazione degli spazi e i disinfettanti per le mani. Noi con le chiusure serali.
Noi perché dovremmo ancora accettare questa enorme cazzata?
Manteniamo la calma, restiamo fermi e sereni ridendo di quanto accade. Disubbidiamo nei limiti del possibile e senza compromettere la nostra condizione economica e personale.
Arriverà il momento in cui tutta quest'immensa menzogna verrà smascherata e sono certo che l'80% della popolazione, anzi il 90%, dichiarerà di averlo sempre saputo.
Coloro che oggi sono allineati, intimoriti, ubbidienti, quelli che si scansano nel passare accanto a qualcuno senza mascherina, saranno loro i primi ad affermare: “Io l'ho sempre saputo”.
Ma io li ricordo tutti, uno ad uno, io li ricordo tutti.
E allora andrò da ognuno di loro e dirò: “Ominide palmato che non sei altro che facevi con la mascherina quando non ce n'era bisogno?”

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