Perchè vogliono chiudere il 25 dicembre - Luca Nali

Perché vogliono chiudere il 25 dicembre

Sapete chi è un entomologo? Un esperto di zanzare.
Com'è possibile che sia un entomologo a decidere se, a dicembre, sarà necessario un nuovo lockdown?
Questo signore, tale Andrea Crisanti, che è sopravvenuto a Burioni (rimosso e costretto al silenzio a causa della nota, e colossale, figuraccia), è stato smascherato.
Chi gli aveva affidato l'incarico, ne ha in seguito parlato con elegante sarcasmo aggiungendo anche che, nonostante gli avesse affidato l'incarico, nutriva ancora qualche perplessità sul suo conto... (Crisanti, non ha mai pubblicato nemmeno un lavoro di virologia e, negli ultimi dieci anni, non ne ha pubblicato neanche uno di microbiologia).
Una delle tante pezze messe da questa banda che, a furia di metter pezze, renderà irriconoscibile il colore originale dell'abito.
Quindi, questo signor entomologo, questo esperto di zanzare non esclude una chiusura per il mese di dicembre motivandola con l'aumento dei casi.
Il numero dei casi menzionato dall'esperto di zanzare comprende i positivi asintomatici (persone del tutto sane) come ha sapientemente spiegato Gianluca Spina nell'intervento di questa mattina.
Persino Bruno Vespa, inaspettatamente risvegliato dalla letargia di cui è affetto da tempo immemore, ha espresso dubbi in merito.
Dunque, perché chiudere a dicembre? Perché, semplicemente, c'è il solstizio d'inverno.
Questa banda si muove su base energetica scomodando di continuo la massoneria.
Vorrei precisare a coloro che hanno il loro santino in casa, che i santi (inclusi i miracoli e tutte le relative varie specifiche) sono spesso cose completamente in-ven-ta-te.
Perché si chiamano “San”? Perché “San” richiama sole.
Per quanto riguarda la specifica massonica, la fonetica, la pronuncia è molto più importante della parola scritta. Quindi: “san – sole – horus - l'occhio di horus”.
Sono tutte pedine che vanno ad esprimere quello che dovrebbe essere il messaggio massonico così da nascondere fatti eclatanti.
Come accade per la chiesa che si rivolge ai poveri ma è tra gli Stati più ricchi al mondo e si guarda bene dal dare aiuti economici a chi davvero ne ha bisogno.
Anzi, probabile che approfitti dell'attuale emergenza per promuovere una raccolta fondi.
Considerato che quest'istituzione una soluzione fattiva, in merito alla condizione di povertà in cui versano molti, ancora non l'ha fornita e per quanto possa apparire retorico, mi sembra comunque doveroso sottolinearlo.
Normalmente si associa il Natale a Gesù, alla nascita di questo grande personaggio.
Molti obietteranno che è scritto nella Bibbia e si sentiranno offesi, ma la Bibbia è il libro più trafugato nella storia dell'editoria. Se vi sentite infastiditi da quanto affermo, se temete che io dissolva il vostro credo siete degli illusi.
Fino a prova contraria, quand'è nato non era presente nessuno.
Sulla base di come viene descritto, dell'allegoria che porta con sé, ne hanno estrapolato una storia e a noi, si sa, le storie piacciono molto.
Consideratemi un miscredente, ma sappiate che la maggior parte dei nostri condizionamenti derivano proprio da questo.
Quindi, questo personaggio nasce nel momento in cui c'è il solstizio d'inverno, a ridosso dei tre giorni in cui il giorno e la notte sono equiparati (cioè la durata del giorno è uguale a quella della notte). Un momento di sospensione, un momento in cui le cose possono cambiare.
E cosa hanno fatto, come principalmente ci hanno impedito di cambiarle?
Rendendo difficile questo periodo, dandogli un'impronta maledettamente commerciale e, soprattutto, costringendo le persone a incontri e riunioni parentali.
Per molti, incontri, acquisti e riunioni natalizie rappresentano un momento molto atteso e di grandissima gioia, ma per altri sono fondamentalmente fonte di grandissimo stress.
Una persona stressata, non è in grado di attingere all'enorme potenziale che offre questo spazio temporale, un momento in cui è possibile mettere grandi informazioni.
Di nuovo, qualcuno obietterà che non può trattarsi di un caso, di una mera combinazione, se Gesù è nato il 25 dicembre.
Vi propongo l'elenco di chi, non solo è nato il 25 dicembre, ma ha una storia identica a quella del nostro Natale. Anche per loro, la data di nascita risiede nelle motivazioni appena riportate ed è evidente che non siano realmente nati il 25 dicembre.

Horus (Egitto) 3.000 anni prima di Cristo
Virishna (Medio Oriente) 1.200 anni A.C.
Attis (Frigia) 1.200 A.C.
Krishna (India) 900 A.C.
Dionysus (Grecia) 500 A.C.
Mithra (Persia) 1.200 A.C.
Tammuz (Mesopotamia)
Quetzalcoat e Huitzilopochtli (Messico)

Altri ancora, personaggi storici che hanno dato vita ad una filosofia, cui, pur non avendo una storia simile, viene assegnata la medesima data di nascita (25 dicembre).

Bacab (Yucatan)
Alcide, Apollo, Ercole, Zeu (Grecia)
Marduk Adad (Assiria)
Zulis, Osiride e Iside (Egitto)
Adone (Siria)
Odino, Balder e Frey (Scandinavia)
Bali (Afghanistan)
Baar (Fenicia)
Jao (Nepal)
Xamolxis (Tracia)
Zoar (tra i Bonzi)
Beddr (Giappone)
Issione e Quirino (Roma)
Prometeo (Caucaso)
Indra (Tibet)
Thammuz (Siria)
Atis (Frigia)
Deva Tat (Siam)
Thor (Gallia)
Ischy (Isola di Formosa)
Fohi e Tien (Cina)

In merito alla proposta di chiudere, che non ha assolutamente risvolti cautelativi per quanto concerne la diffusione del virus, non è un caso.
Il loro calendario non è organizzato a caso, ma in modo da creare varchi di cambiamento.
A questo punto, cosa possiamo fare?
Ignorarli e disubbidire.
Disubbidire senza instaurare guerre perché loro sono molto ben attrezzati per la gestione di una guerra, ma non sono assolutamente addestrati a seguire le persone che disubbidiscono disinteressandosi completamente, ignorando totalmente quelli che sono i dettami di questa banda.
Alcune condizioni che ci vengono imposte possono, comunque, incidere; situazioni dove diventa difficile trovare soluzioni. Come, ad esempio, la nostra economia.
Per quanto concerne, invece, la nostra libertà: mascherina o non mascherina, restare a casa o muoversi liberamente? Sono tutti condizionamenti dai quali dovremmo esimerci.
E per quale motivo?
Principalmente, per non stare in quella frequenza. Loro hanno agio e influenza su di noi per quanto riguarda la nostra fortuna, e sfortuna, solamente in questo gap emozionale che è determinato dalla paura.
Noi dobbiamo, quindi, sottrarci da questo coinvolgimento.
Il secondo motivo è dettato dal fatto che, a differenza di quanto hanno programmato, non dureranno a lungo.
Il loro progetto è arrivare al 2025 ma “con tutte le pezze che stanno mettendo” secondo voi, ci arriveranno?
Crisanti, come Burioni, è un caso umano e se sono costretti a metter in campo elementi del genere, riuscite a comprendere qual è il loro livello?
Vogliamo parlare di chi sta al governo? Se hanno messo in campo soggetti simili significa che sono in seria difficoltà.
Non arriveranno al 2025, non ne hanno le capacità.
Il loro proposito, quello di chi l'ha programmato e organizzato (non quello della “presidenta che sconsiglio” che è solo un burattino con un suggeritore alle spalle) è arrivare al 2025.
Non potranno perché stane pezze”; hanno un esercito di persone totalmente inette e li includo tutti: professionisti, medici, esperti e luminari del momento.
Al ritorno da una visita medica, mia suocera, che è una negazionista molto convinta, raccontava che il dottore (giovane, magrissimo, carnagione pallidissima) “ad ogni passaggio” letteralmente correva a disinfettarsi le mani.
Un medico ipocondriaco, capite il livello?
Smettiamo di credere a questi feticci, a questi personaggi e affidiamoci al buon senso.

Stanno per chiudere una nazione perché ci sonono mettendo “tropppositivi asintomatici sani” e i numeri che ci mostrano sono edulcorati fino all'inverosimile tanto che, ripeto, addirittura Bruno Vespa ha mostrato perplessità in merito.
L'invito è alla disubbidienza costante ma tenendo presente che, è in momenti come questo, che ci sono grandissimi elementi di approfondimento, grandissimi contenuti che possono metterci in condizione di esaltare la nostra spiritualità, la nostra profondità, la nostra umanità.
Non seguiamoli perché ci porteranno in un baratro la cui profondità è ignota persino a loro.

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