Vi dico come ci frega la TV-Luca Nali

c

Vi dico come ci frega la TV

Recentemente, mi sono posto alcune domande in merito al comportamento del popolo italiano, al come e perché la stragrande maggioranza delle persone si sia allineata così passivamente ai limiti imposti da questa banda.

Non che ne sia rimasto sconvolto, purtroppo la mia fiducia nei confronti della popolazione italiana è svanita da tempo...

Solitamente, l'italiano non è particolarmente gestibile; riesce sempre a trovare una via di uscita, un alternativa.

Non in questo caso, però. È obbligatorio l'uso della mascherina e tutti la indossano.

Ho visto punk, extra comunitari, uomini di affari, ragazzi, uomini, donne, persone di tutte le età e ceto; tutti con la mascherina.

Questo, però, accadeva di giorno.

Ieri sera, al termine di una piacevolissima cena con l'amico Dario Morandi (invito coloro che ancora non l'avessero fatto, ad iscrivervi al suo canale YouTube; troverete contenuti straordinari in merito alle questioni in evidenza nell'ultimo periodo) mi sono concesso una passeggiata solitaria.

Con mia grande sorpresa, ho scoperto che “al calar del sole, la musica cambia”: tutti smascherati.

Sono riuscito ad incrociare una sola persona “mascherata”; tutti gli altri, senza.

Quindi, mi sono chiesto, cosa spinge le persone a seguire ciecamente le ultime restrizioni alla luce del sole e a eluderle la sera? Di cosa hanno paura?

Del condizionamento delle altre persone.

Degli sguardi indiscreti, o di rimprovero, delle ripercussioni emotive che suscitano gli “ominidi palmati”.

E com'è possibile che l'esercito degli “ominidi palmati” sia così numeroso?

A questo proposito, vi invito a leggere l'articolo che ho pubblicato sulla mia pagina Facebook, l'articolo è titolato: “Messaggi subliminali in TV – Spegnete la televisione, stanno schiavizzando l'umanità con una nuova tecnologia bellica made in U.S.A.”.

Per chi non ne fosse ancora al corrente, esistono tecnologie che vanno oltre quello che, di per sé, sono i messaggi subliminali.

I messaggi sono, perlopiù, ottici (ma ne esistono anche in forma acustica) e sono microfotogrammi che non vengono percepiti dallo stato coscienziale dell'individuo. Sono assorbiti come assunto.

Nonostante siano stati proibiti per legge, sono tuttora inseriti in numerosissimi videogiochi ed anche nei cartoni animati destinati ai bambini.
Sound of silence, questo è il nome del dispositivo, consente “l'impianto ingiustificato di pensieri specifici ed emozioni in ignari esseri umani. In breve, ha la capacità reale di trasformare l'essere umano in una semplice marionetta nelle mani di alcuni controllori o burattinai”.

Volendo dare una collocazione temporale, come inizio di questo tipo di condizionamento, potremmo determinare gli anni in cui è stato implementato il digitale terrestre.

Se vengono inseriti messaggi che provocano nello spettatore stati di paura, o di avversione (per esempio, nei confronti di chi elude le restrizioni), non sarà più una questione di categorie.

Questi messaggi coinvolgono chiunque, dalla persona più semplice al plurilaureato, fino all'individuo dotato di un QI superiore alla media.

Qualora si evidenziassero comportamenti insoliti, irrispettosi e/o aggressivi, da parte del bambino (o dell'adolescente) molto probabilmente la causa sarà da ricercarsi nelle informazioni subliminali cui è stato sottoposto.

Sono convinto che, anche tra i negazionisti, ci siano stati momenti di dubbio, o perplessità, riconducibili agli impulsi introiettati per mezzo dei programmi televisivi.

Quindi, una volta per tutte, non resta altro da fare che liberarsi dell'apparecchio televisivo portandolo in discarica.
Non regalatelo, evitate di creare ulteriori danni.

Qualcuno potrebbe obiettare: “Se così fosse, sarebbero stati condizionati tutti! Anche coloro che ora non sono allineati al sistema! 
Ma così non è.

Avete mai osservato come “l'ominide palmato, il dormiente” segue i programmi televisivi?

Avete mai notato con quale espressione assente guarda la televisione e come n'è assorbito?

È scontato che in quella condizione sia soggetto al condizionamento dettato da quel genere di messaggi...

Al contrario, una persona che guarda un programma televisivo con coscienza critica riesce, quantomeno, ad arginare tutta una serie di impulsi e ad avere ben chiaro quanto è rimovibile.

Pertanto, e per chiudere l'argomento, liberatevi della televisione.


I bollettini ufficiali, comunicano quotidianamente il numero dei decessi per Covid, ma se tutti riflettessero sul numero (in percentuale e su 60 milioni di persone) dei deceduti e se considerassero che, nella quasi totalità dei casi, si tratta di anziani con patologie pregresse, o di persone affette da più patologie preesistenti, comprenderebbero facilmente che la stima ufficiale è completamente forviante.

I “rimedi” attuati dal governo non solo sono sproporzionati, soprattutto non possono, in alcun modo, legittimare quanto imposto ai minori, alle loro libertà.

Risultano ancor più inammissibili le restrizioni imposte ai bambini che, com'è noto, non rientrano tra le vittime per Covid.

A riprova del loro scarso condizionamento, ed in risposta a quanto eventualmente potrebbe essere obiettato, è evidente che per i negazionisti “la cura anti Covid” sia estremamente più dannosa rispetto alle eventuali conseguenze di un quanto mai ventilato contagio...

Vi racconto un episodio recente: nella palestra che frequento, nelle aree di passaggio, è obbligatorio l'uso della mascherina.

Nello spostarmi in direzione dello spogliatoio (ovviamente senza mascherina perché, come sapete, ho la sana abitudine di metter in pratica quanto affermo) ho incrociato una ragazza mascherata che, onde evitare qualunque rischio di contaminazione, non solo si è appiattita il più possibile verso la parete ma ha provveduto immediatamente a segnalare il “comportamento irrispettoso” in direzione. 
Infatti, a distanza di qualche minuto dal nostro “incauto incontro”, è partito l'annuncio che ricordava a tutti gli utenti le norme in essere in merito all'uso della mascherina...

È palese, c'è una psicosi; un ossessione di fondo.

Comportamenti indotti da impulsi di cui la persona non è consapevole.

Voglio ora rassicurarvi in merito ai paventati controlli da parte delle forze dell'ordine sul numero delle persone presenti nelle abitazioni.

Il capo della polizia ha dichiarato, a questo proposito, che non effettueranno alcun tipo di controllo.

Non l'ha solo dichiarato, ma ha fatto un comunicato.

E ancora: Strasburgo impone all'Italia il rispetto della convenzione europea sui diritti dell'uomo.

In sostanza, rimproverano all'Italia di aver gestito “l'emergenza Covid" violando i diritti dell'uomo.

Non sono al corrente di cosa ci sia alla base, quello che so è che loro sono all'interno di una guerra.

Sono conflitti politici internazionali, di grandissimo livello ed è questo che è molto significativo.

Tutto ciò che ha un inizio, ha una fine.

Quando tutto questo sarà finito, come spesso accade, almeno il 90% delle persone sarà pronto ad affermare di non aver mai creduto al Covid.

Quindi, noi che siamo i precursori, (“noi” inteso come individuo singolo e non come gruppo. Io credo nel singolo, nella persona e non nel gruppo. 

La presa di coscienza è dettata da un processo del tutto personale del singolo e non può avvenire per allineamento con un gruppo) continuiamo a restare tranquilli, a circolare in libertà, a respirare, a disubbidire con eleganza evitando, al contempo, di fare la guerra agli ominidi palmati. 

Non meritiamo di essere imbavagliati.

Facciamo un gesto d'amore nei confronti dell'esistenza. 

Pin It

Social di Luca Nali


Print   Email